Decorazione musiva parietale di S. Salvatore in Chora, Medaglioni con i santi Anempodisto, Elpideforo, Acindino, Aftonio e Pegasio

M

C

IT

597

C

CIDM

56

504

OBJECT

OBJECT

Definition

decorazione musiva parietale

Identification

parte di complesso decorativo

Name/Dedication

decorazione musiva parietale di S. Salvatore in Chora, Medaglioni con i santi Anempodisto, Elpideforo, Acindino, Aftonio e Pegasio

Position

esonartece, campata prima, arco occidentale

SUBJECT

SUBJECT

Identification

Chiesa di San Salvatore in Chora, Istanbul - Anempodisto, santo - Elpideforo, santo - Acindino, santo - Aftonio, santo - Pegasio, santo

11 H (ANEMPODISTO) : 11 H (ELPIDEFORO) : 11 H (ACINDINO) : 11 H (AFTONIO) : 11 H (PEGASIO)

Iconographic description

L'arco è ornato da cinque medaglioni contenenti i busti di alcuni dei martiri di Persia, identificati dalle relative iscrizioni, ossia i santi Anempodisto, Elpidiforo, Acindino, Aftonio e Pegasio, festeggiati il 2 novembre, secondo il calendario costantinopolitano. Tutti i martiri hanno il capo nimbato e sono caratterizzati da vesti regali; tutti, tranne Anempodisto, portano una clamide sopra la tunica. In particolare, Anempodisto, Elpideforo, Aftonio e Pegasio reggono nella mano destra una piccola croce. Dal punto di vista fisionomico, Aftonio e Pegasio appaiono come uomini di mezza età, con una folta capigliatura che cade quasi sulle spalle e con una corta e scura barba; Acindino ha le sembianze di un uomo di mezza età ed è caratterizzato da una chioma scura e da una lunga barba appuntita; il vecchio Elpideforo ha un volto esile ed ossuto, la capigliatura grigia ed ondulata, la barba grigia ed appuntita; Anempodisto è raffigurato come un giovane imberbe, con il volto lungo ed ovale e con i capelli ondulati che cadono sulle spalle (UNDERWOOD 1966, The Kariye Djami, vol. 1, pp. 152-159; MANGO 2000, Chora, pp. 158-160).

Iconological description

I martiri non sono rappresentati in un contesto terreno, ma nel loro stato di beatitudine, in trionfo dopo la morte: la croce non indica la loro morte terrena, ma testimonia la loro sofferenza e diventa l'emblema della loro vittoria sulla morte, come la croce di Cristo (UNDERWOOD 1966, The Kariye Djami, vol. 1, p. 154).

GEOGRAPHICAL AND ADMINISTRATIVE LOCATION

Locality

Istanbul

SPECIFIC LOCATION

Typology

museo

Denomination

S. Salvatore in Chora

Address

Kariye Camii Sk., Edirnekapi

Notes

La chiesa è legata alle iniziative della famiglia dei Comneni nei quartieri nord-occidentali della città di Costantinopoli (quartiere delle Blacherne): tra il 1077 ed il 1081, Maria Ducena, suocera di Alessio 1. Comneno, fa restaurare il monastero di San Salvatore in Chora, fondato tra il 6. ed il 7. secolo.; il lavoro di Maria viene portato a termine intorno al 1120 dal nipote Isacco Comneno, detto il Sebastocratore (uno dei titoli nobiliari più alti a Bisanzio). Agli inizi del 14. sec., a partire dal 1316, il complesso viene restaurato dal gran logoteta (primo ministro) Teodoro Metochite (1270-1332), che rinnova ed ingrandisce la chiesa con nartece e parekklesion funerario, e fa ricostruire la cupola del naos; alla medesima epoca risalgono anche i mosaici e gli affreschi. Dopo la presa di Costantinopoli da parte dei turchi (1453), la chiesa viene abbandonata. Nel 1510 viene convertita in moschea da Atik Ali Pasha, gran visir del sultano Bayezit 2. (1481-1512), con la denominazione di Kariye Camii (Kariye Djami): in quell'occasione, i mosaici e gli affreschi vengono stuccati o coperti con imposte lignee.

LOCATION AND PROPERTY DATA

Original location

CHRONOLOGY

GENERAL CHRONOLOGY

Century

14.

SPECIFIC CHRONOLOGY

From

1315

ca.

To

1321

Validity

ca.

bibliografia

UNDERWOOD, PAUL A. The Kariye Djami

vol.1, pp. 14-16

CULTURAL DEFINITION

AUTHOR

Name

Maestranze bizantine di S. Sofia

Personal data/chronology

6. - 13. sec.

Grounds of basing the dates

analisi storica

COMMISSIONER

Name

Teodoro Metochite

Date

1313 - 1332

Circumstance of the commission

restauro

Notes

Teodoro Metochite, intorno al 1313, commissiona il restauro della chiesa di S. Salvatore in Chora e ne cura anche la decorazione a mosaico. La sua opera si interrompe durante la guerra civile fra Andronico 2. e Andronico 3. A seguito della vittoria di Andronico 3., Teodoro viene mandato in esilio e torna nella capitale solo nel 1330 dove muore dopo due anni (CIMOK 1997, Mosaics in Istanbul, p. 123).

INSCRIPTIONS

INSCRIPTION

Class

descrittiva

Language

greco

Tecnique of writing

mosaico

Character type

lettere capitali

Position

a sinistra e a destra del busto di Anempodisto

Transcription

o ag(ios) anempodistos

Notes

Santo Anempodisto.

INSCRIPTION

Class

descrittiva

Language

greco

Tecnique of writing

mosaico

Character type

lettere capitali

Position

a sinistra e a destra del busto di Elpideforo

Transcription

o ag(ios) elpidephoros

Notes

Santo Elpideforo.

INSCRIPTION

Class

descrittiva

Language

greco

Tecnique of writing

mosaico

Character type

lettere capitali

Position

a sinistra e a destra del busto di Acindino

Transcription

o ag(ios) akindynos

Notes

Santo Acindino.

INSCRIPTION

Class

descrittiva

Language

greco

Tecnique of writing

mosaico

Character type

lettere capitali

Position

a sinistra e a destra del busto di Aftonio

Transcription

o ag(ios) aphthonios

Notes

Santo Aftonio.

INSCRIPTION

Class

descrittiva

Language

greco

Tecnique of writing

mosaico

Character type

lettere capitali

Position

a sinistra e a destra del busto di Pegasio

Transcription

o ag(ios) pegasios

Notes

Santo Pegasio.

LEGAL STATUS AND RESTRICTION

LEGAL STATUS

General indication

proprietà Stato

Specific indication

Ministero della Cultura e del Turismo Turco

Address

Ataturk Bulvari, 29, Ankara

DOCUMENTARY & INFORMATIVE SOURCES

BIBLIOGRAPHY

UNDERWOOD, PAUL A. The Kariye Djami

BIBLIOGRAPHY

CIMOK, FATIH Mosaics in Istanbul

BIBLIOGRAPHY

MANGO, CYRIL Chora : the scroll of Heaven